LorenzoC : web, tech e altri farfugli
puoi scrivere a:
ten.coznerol@ofni
dom 07 febbraio 2010

Commenti (0)
Stampa
Permalink
Secondo Human Rights Watch la Libia nei giorni scorsi ha oscurato Youtube e i siti d'opposizione.

dom 07 febbraio 2010

Commento (1)
Stampa
Permalink
La domanda non è retorica o provocatoria.

Forse solo stupida.

Però è la curiosità sincera di uno che non ha frequentato quei giri da quando faceva la quinta elementare. Forse la terza. E non per il sottile piacere di essere da un'altra parte ma perchè è capitato.

La domanda non è retorica o provocatoria.

Forse solo banale.

Come ci sente oggi ad essere maggioranza in questo Paese ?

E come ci si sentirà tra 15 anni ad essere stati oggi maggioranza ?

mar 02 febbraio 2010

Commenti (0)
Stampa
Permalink
Per questa storia di Romani e il "click sicuro" mi sono appena sorbito quasi sette interminabili minuti dell' Arena. Giletti, Romani, il Moige (no dico, il Moige) tutti in una botta. Roba da rimanerci legittimamente impediti.

Dopo aver visto con i miei occhi e ascoltato con le mie orecchie, trovo conferma ad un sospetto: è l'ennesimo ministro (o facsimile) che va in televisione a vendere aria fritta alle masse catodiche.

Il fantomatico o forse fantasmagorico "Click Sicuro" altro non è che questo software di parental control venduto da 2 anni a 9,90 euro da un'azienda milanese e che ha trovato porte spalancate nelle istituzioni grazie alle sempre attive onorevoli Mussolini e Carlucci.

Romani, Mussolini e Carlucci.

Fate un po' voi come stiamo messi.

sab 30 gennaio 2010

Commenti (0)
Stampa
Permalink
Dopo Walter Veltroni, Guido Bertolaso.

Panorama 19 novembre 2009.

I: Bertolaso in pensione... È difficile immaginarla davanti alla televisione con i popcorn o ad accompagnare al parco i nipotini.

B: Infatti non sarà così. Ho il mio grande sogno nel cassetto: l’Africa.

I: Pure lei come Walter Veltroni. Non è che poi ci ripensa?

B: È già deciso. Non ci ripenso. In Africa sono già stato. E ci tornerò a breve, allo scadere del mio mandato.

I : Qual è il progetto?

B: Sono laureato in medicina con specializzazione in malattie infettive. Ho lavorato anche in Thailandia. Torno in Africa per due ragioni. La prima lavorare al fianco di un’associazione di medici volontari cattolici. Starò lì per un bel po’.

I: E la seconda ragione?

B: Voglio ritrovare me stesso.

Una soluzione potrebbbe essere il Ministero per i Rapporti con l'Africa ?

sab 30 gennaio 2010

Commenti (2)
Stampa
Permalink
Porno per Ipad.

Da Postalmarket all'Ipad, le adolescenze evolvono.



video

ven 29 gennaio 2010

Commenti (2)
Stampa
Permalink
Un po' di novità sul caso kindle-italia.com.

La prima puntata era questa.

La seconda è questa.

ven 29 gennaio 2010

Commento (1)
Stampa
Permalink
Vi chiedo una cortesia, promettendo nel pomeriggio un po' di aggiornamenti sul caso kindle-italia (ebuy4you o e-buy4you).

Mi fate gli screenshot di queste due pagine della cache di Google e me li mandate in e-mail ?

Prima pagina

Seconda pagina

Grazie.

gio 28 gennaio 2010

Commenti (0)
Stampa
Permalink
Dieci minuti fa, su Facebook, Feffe ha scritto:

"APRITE RAI1....mamma mia ke skifo...ma cm??..."prima si comincia cn il velo...poi cn il burqa....poi cn le moskee....poi cn i minareti..." MA CM VI PERMETTETE....e aggiunto a qst " sono scuse x occupare casa nostra quelle dell'Islam"....MA SIAMO SCEMI??....senza parole!!"

Feffe ha 14 anni e scrive come molti suoi coetanei, ma alla voce "orientamento religioso" ha messo "musulmana".

Temo che questo paese oggi faccia sentire Feffe straniera a casa propria.

mer 27 gennaio 2010

Commenti (0)
Stampa
Permalink
ibooks
Con l'applicazione iBooks Apple si avvicina ai libri elettronici con lo stratagemma dello skeuomorph.

Insomma si cerca di imitare il caro vecchio libro per farci digerire meglio l'evoluzione della lettura.


mer 27 gennaio 2010

Commenti (0)
Stampa
Permalink
ipad apple
L'hanno chiamato iPad. Non proprio originalissimo come marchio.

Ad esempio in Nuova Zelanda l'ipad è una bella casa proposta dall'architetto Andre Hodgskin.

Ipad è anche "The internet Primate Aging Database", archivio scientifico dell'università del Wisconsin.

Ipad è anche un software di catalogazione.

L'elenco degli omonimi del tablet di Apple intorno al mondo continua abbastanza nutrito tra scuole, connettori, telefonini.

Senza contare poi la disputa sul trademark con Fujitsu e la proprietà del dominio ipad.com in capo al signor Martine Besaja.

Uno che forse stasera ha qualcosa in più da festeggiare rispetto ai devoti del culto di Cupertino.

lun 25 gennaio 2010

Commenti (0)
Stampa
Permalink
vasco errani alceste campanile
Non so se è semplice imperizia, stupidità o qualcosa di più preoccupante, ma sulla pagina di Wikipedia del governatore dell'Emilia-Romagna Vasco Errani (candidato a marzo per il terzo mandato) qualcuno ha messo la foto di Alceste Campanile con la didascalia "foto giovanile".

sab 23 gennaio 2010

Commenti (2)
Stampa
Permalink
Quelli della OpenNet Initiative hanno cercato di stimare a spanne quanti utenti della Rete sul pianeta Terra devono fare i conti con la censura dei filtri su Internet. E' venuto fuori un numero: mezzo miliardo.

ven 22 gennaio 2010

Commenti (4)
Stampa
Permalink
Cresce l'interesse per gli e-book e quindi qualcuno magari se ne approfitta.

La vicenda degli acquisti pagati e mai consegnati dal sito kindle-italia.com arriva sulle pagine del Corriere.

Il caso in questione può essere un utile esempio per gli utenti meno smaliziati sulle buone pratiche da applicare agli acquisti online. Perchè l'e-commerce è cosa buona, giusta e anche sicura se si prendono semplici e veloci precauzioni che la tecnologia ci mette a disposizione.

Nel caso di kindle-italia.com (intestato alla E-BUY4YOU EUROPE LTD) il sito asserisce di avere una sede operativa al "145-157 St John Street di Londra" la sede legale invece al 311 di Shoreham Street a Sheffield. Basta farsi un giretto su Google Maps e visionare questa "sede legale" per vedere con i propri occhi che la piccola e dimessa casetta a due piani di fronte allo stadio dello Sheffield United è la sede di una agenzia di "prestanome". Sull'insegna c'è anche l'indirizzo internet "accounting-on-line.com" dove potete verificare la loro efficienza a buon mercato: una società nuova di zecca in 3 ore per sole 100 sterline.

Già solo questo breve tour virtuale vi dovrebbe mettere sull'avviso.

Ma se avete ancora qualche dubbio e siete utenti un po' più esperti, potete continuare la vostra ricerca.

Leggi Tutto....
gio 21 gennaio 2010

Commenti (0)
Stampa
Permalink
In Xinjiang sono ritornati gli sms. Contingentati però: dal 17 gennaio massimo venti a testa al giorno.

Il governo cinese dichiara che a sei mesi dai disordini di luglio 2009 viene allentata la censura sul web: adesso si può navigare liberamente su ben 4 siti. Tutti strettamente filo-governativi. E anche quelli in parte censurati o inattivi.

Per farsi un'idea dell'approccio cinese alla Rete e di quanto possa essere compatibile con gli standard di libertà cari ad altre latitudini e longitudini (ad esempio Mountain View), il caso Xinjiang è emblematico.

ven 15 gennaio 2010

Commento (1)
Stampa
Permalink
Quindi, grazie al ministro Bondi, fra qualche giorno verseremo alla Siae un po' di soldi anche quando compreremo memorie usb, hard disk e cellulari.

L'equo compenso per copia privata prende la strada delle accise sulla benzina e magari tra un po' la nostra chiavetta usb finanzierà anche lei la guerra in Etiopia del '14 o il terremoto del Belice.

mer 13 gennaio 2010

Commento (1)
Stampa
Permalink
Il gigante buono che voleva cambiare il gigante cattivo.

La possiamo leggere così la storia di Google in Cina oggi ?

Tre anni di compromessi per fare affari nel più grande mercato del mondo o tre anni di compromessi nella convinzione di insinuare a poco poco democrazia, diritti umani e libertà di parola ?

Google vuole cambiare il mondo o fare profitti ?

Puoi cambiare il mondo facendo profitti ?

Sono domande e dubbi che oggi, almeno oggi, dobbiamo lasciare da parte.

Oggi c'è una grande azienda che è disposta a sacrificare l'1% del proprio fatturato annuale e il più grande mercato potenziale del mondo per i diritti dei cittadini cinesi. Roba dell'altro mondo anche per noi piccoli consumatori occidentali che con i prezzi bassi del made in china soddisfiamo sempre più spesso i nostri bisogni materiali.

Oggi c'è solo da stappare lo spumante e sperare che tutto quel cantare sul cambiar la situazione non sia stato un sogno o un'illusione.

freelance

Come scrivo e di cosa scrivo fuori di qui.

Assaggi nel caso vogliate farmi qualche proposta decente, eventualmente anche indecente.



vallestrina
link



credits


Creative Commons

Nucleus